kerambit - KuKu elang

Unghia dell'aquila  

Presente anche nelle isole filippine, sembra essere tuttavia una terribile arma segreta del pencak silat

In realtà se andate, come ho fatto io, in un qualunque mercato di contadini a Sumatra o nelle campagne di qualche altra isola dell’arcipelago, potete trovare una infinita varietà di coltelli con la forma di artiglio: piccoli, medi, grandi, provvisti o meno di una anello in cui infilare il dito per fissarlo alla mano. Se chiedete al rivenditore a cosa serve e come si usa, con un'aria divertita vi mostrerà come allacciare il coltellino al dito mignolo (altri tuttavia si possono fissare ad altre dita e altri ancora neppure hanno l’anello) poi, il nostro uomo, afferrando un pezzo di pelle, vi mostrerà come usare le mani, per sistemare il pellame. 

Al momento opportuno lo vedrete impalmare il coltello, per scuoiare e per aprire poi di nuovo la mano, senza paura di perdere l’attrezzo, che resta agganciato al dito. 

Si tratta dunque di ciò che in America viene chiamato skinner, ossia uno strumento per lavorare la pelle. 

Come tutti gli altri attrezzi di lavoro all’occorrenza sono diventati strumento di morte, eccellenti ai fini della difesa personale (beladiri in Indonesiano). 

Il vantaggio di tale strumento consiste, soprattutto se di piccole dimensioni, nel comparire nelle mani, al momento opportuno, per ferire l’attaccante alle mani raggiungendo, in seguito, bersagli sensibili (soprattutto alla gola o al capo), che possono provocare danni molto seri. 

Nel corso dei secoli le arti Indonesiane prendendo spunto in particolare dall’osservazione dei combattimenti dei grandi predatori hanno elaborato attacchi ai tendini delle gambe o di altre parti del corpo, riuscendo a minare le capacità offensive dell’avversario.

 

Durata del corso:  2 giornate singole oppure un weekend

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